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sezioni comunali di Bariano (BG)

 

 


Aiutiamo il (bene) COMUNE;

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...e se hai dei dubbi, cerca il tuo rifiuto: DOVE LO BUTTO ?

La sensibilità verso i temi ambientali è notevolmente cresciuta negli ultimi anni, e viene anche amplificata dalle notizie sui cambiamenti climatici in atto; indipendentemente dal fatto che questi ultimi vengano "riconosciuti" o meno, e che i singoli individui o le collettività abbiano percezione del rischio che si corre se non si percorrono, seppur forse tardivamente, tutte le strade possibili per migliorare coscienza ecologica atta a garantire una corretta qualità di vita sul nostro (piccolo) pianeta, tutti dovremmo avere quel senso di civiltà e responsabilità che ci spinge a comportamenti virtuosi e doverosi verso il prossimo, l'ambiente, e quindi verso di noi.

Così come da tempo nei centri di raccolta del sangue si viene invitati a fare un corretto smaltimento di quanto offerto al donatore come piccolo ristoro dopo la donazione (ad es. bottigliette/tappi in plastica, bicchieri di plastica per l'acqua, tovaglioli di carta, imballo e carta delle merendine/brioches, brick in tetrapack dei succhi di frutta e bevande), altrettanto le pubbliche amministrazioni si impegnano a divulgare quanto più possibile ciò che deve essere fatto per contribuire a migliorare lo smaltimento dei "rifiuti", da parte dei cittadini e delle istituzioni/imprese, mediante una corretta "differenziazione", in modo che questi possano ri-diventare nuove risorse utili alla riduzione dell'uso sconsiderato di materie prime ed allo stesso modo si ottenga una riduzione dei costi sociali e dell'impatto sull'ambiente.

Anche l'AVIS e gli avisini, associati e/o simpatizzanti, si uniscono a queste campagne per la diffusione di una corretta informazione, anche e soprattutto a livello locale, oltre che provinciale/regionale/nazionale.
Ad es. vedi: https://www.avis.it/2019/09/12/le-scelte-degli-italiani-sempre-piu-sostenibili/

Oltre al mondo laico, persino la quasi totalità delle organizzazioni religiose, tra cui la Santa Sede ed in particolare il Papa, hanno da tempo manifestato le proprie opinioni a riguardo; vedi:

https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2019-09/alfabeto-verde-francesco-salvare-terra-vivere-felici.html
https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2019-10/giornata-mondiale-habitat-onu.html
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2019-10/papa-benedetto-xvi-ecologia-sinodo-creato-magistero-laudato-si.html
https://www.vaticannews.va/it/taglist.cultura-e-societa.ambiente.html


Per chi volesse approfondire, di seguito sono riportate le informazioni sui Consorzi che garantiscono il ritiro dei rifiuti di imballaggio più diffusi e comuni (ovvero acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro):

CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, è un Consorzio privato che opera senza fini di lucro ed è un sistema che costituisce la risposta delle imprese private ad un problema di interesse collettivo, quale quello ambientale, nel rispetto di indirizzi ed obiettivi fissati dal sistema politico. Al Sistema Consortile aderiscono oltre 850.000 imprese produttrici e utilizzatrici di imballaggi.
Approfondisci QUI: http://www.conai.org/chi-siamo/sistema-conai/consorzi/

I 6 Consorzi garantiscono il ritiro dei rifiuti di imballaggio di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro raccolti in modo differenziato.
Ecco di seguito l'elenco dettagliato di questo consorzi, e ove disponibili le "Regole per una raccolta differenziata di qualità"

Comieco è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica.
Tanti gli errori ancora commessi quando si differenziano carta e cartone, piccoli errori che, se opportunamente modificati,  garantirebbero comunque un incremento della qualità della raccolta.
Approfondisci QUI: https://www.comieco.org/comunicazione/raccolta-differenziata-di-qualita.aspx

Corepla è il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, a cui partecipa l’ intera filiera industriale: produttori e trasformatori di materie plastiche per la fabbricazione di imballaggi, nonché, su base del tutto volontaria, imprese utilizzatrici e recuperatori/riciclatori di rifiuti di imballaggi in plastica.
Approfondisci QUI: http://www.corepla.it/cosa-si-mette-nella-raccolta-differenziata

Coreve è il Consorzio nazionale responsabile del riciclo e del recupero dei rifiuti d’imballaggio in vetro prodotti sul territorio nazionale.
Approfondisci QUI: https://coreve.it/come-fare-la-raccolta-differenziata

CiAl è un consorzio senza fini di lucro che rappresenta l’impegno assunto dai produttori di alluminio e dai produttori e utilizzatori di imballaggi in alluminio, nella ricerca di soluzioni per ridurre e recuperare gli imballaggi, conciliando le esigenze di mercato con quelle di tutela dell’ambiente.
Approfondisci QUI: https://www.cial.it/5regole

Ricrea è il Consorzio che dal 1997 si preoccupa di assicurare il riciclo degli imballaggi in acciaio quali barattoli, scatolette, tappi, fusti, lattine e bombolette provenienti dalla raccolta differenziata organizzata dai comuni italiani.
Approfondisci QUI: http://www.consorzioricrea.org/riciclo/prodotti-da-riciclo

Rilegno nato 20 anni fa, ha il compito di organizzare e garantire in tutta Italia la prevenzione, il recupero e il riciclo degli imballaggi in legno.
Approfondisci QUI: http://www.rilegno.org/voglio-riciclare-il-legno/

 

Vedi anche: https://it.wikipedia.org/wiki/Codici_di_riciclaggio

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